Lugano, i palazzi comunali sono accessibili a tutti?

Interrogazione al Municipio di Lugano – Palazzi comunali accessibili a tutti?
Nell’ambito del Piano Nuova Amministrazione (PNA) sono previsti degli importanti cambiamenti logistici e riorganizzazione nuove sedi (v. Puntocittà Pregassona o Ufficio conciliazione). Questi cambiamenti sono da un lato sicuramente necessari per migliorare l’efficienza della nostra Città, ma dall’altro possono creare dei disagi agli utenti che soffrono di disabilità. Per esempio le persone non vedenti o ipovedenti non possono leggere i cartelli di segnalazione o ancora le persone sorde non sono in grado di utilizzare campanelli e citofoni tradizionali. Di questo si parla anche nella pubblicazione specifica www.hindernisfrei-bauen.

Alla luce di quanto indicato, chiediamo al Municipio:

  1. Come giudica il Municipio l’accessibilità degli edifici pubblici per i disabili (ciechi, ipovedenti e sordi)?
  2. In che modo si intende comunicare i cambiamenti logistici legati alla riorganizzazione degli uffici agli utenti sordi e non vedenti/ipovedenti?
  3. I nuovi uffici rispettano le nuove norme riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche per le persone sorde (“Hörbehindertengerechtes Bauen”) e norme SIA 500?
  4. Esiste un contatto tra la Città e Unitas e Fed. Sordi per eventuali suggerimenti e informazioni?
  5. Chi tiene questi contatti?
  6. La segnaletica dell’amministrazione è rispettosa dei suggerimenti Unitas (colori, grandezza caratteri, ecc.)?

Ringraziamo per la cortese risposta.
Cordiali saluti.

Fausto Beretta Piccoli, Nicola Schoenenberger, Sara Beretta-Piccoli, Lorenzo Beretta-Piccoli, Martino Rossi, Roberto Ritter