Francesco Villani

Lista no. 9, candidato no. 29

29_Francesco Villani

Sono nato l’11 aprile 1964 in Francia, a tre anni la mia famiglia si è spostata a Biasca, dove ho trascorso la mia infanzia fino al 1992, quando mi sono trasferito per lavoro nel Luganese. Da 17 anni abito a Villa Luganese, sono sposato con Chiara e padre di Giulio (20 anni), Giovanni (17) e Giacomo (13).
Mi sono diplomato come Ingegnere Meccanico al politecnico federale di Zurigo, e lavoro da oltre 27 anni come ingegnere informatico nella filiale ticinese di IBM Svizzera; sono attualmente attivo nel disegno di soluzioni informatiche per clienti internazionali.
Interessato da sempre di politica, sono stato per 6 anni Consigliere comunale a Villa Luganese, in una lista civica alla cui fondazione ho partecipato.  Dopo la fusione con Lugano, ho deciso di continuare la mia attività politica comunale con i Verdi, considerandolo il partito che meglio rispecchia i miei valori.
Nel 2009 ho collaborato alla fondazione della Sezione dei Verdi del Luganese, di cui sono stato il primo coordinatore. Ho fatto parte per diversi anni del Comitato cantonale dei Verdi del Ticino.
Ritengo che la politica a Lugano sia poco attenta alla vivibilità dei cittadini, dando la priorità alla finanza, invece che alla popolazione. Infatti sia i parchi, che i palazzi storici, sono stati sacrificati per far spazio alla speculazione edilizia. Il traffico motorizzato privato ha la precedenza rispetto ai trasporti pubblici; la percentuale di riciclo di rifiuti urbani è ben lontana dai normali valori di un comune virtuoso. L’economia continua a dipendere dal gettito della finanza, nonostante il netto calo degli ultimi anni, e la politica non riesce ad indirizzarsi su nuovi modelli di gestione. I quartieri sono stati declassati a dormitori, le commissioni di quartiere sono ignote alla maggior parte dei cittadini e col tempo ignorate.
Credo che nel Consiglio Comunale occorrano delle voci critiche e non allineate, per dare nuove soluzioni a questa politica vecchia e superata.
Questo spirito mi ha spinto a candidarmi, in modo da poter dare il mio contributo per la protezione del nostro territorio, della qualità di vita degli abitanti della grande Lugano, della natura, della salute dei cittadini, del diritto al lavoro e del diritto all’educazione.