Michaela Lupi

Lista no.9, candidata no. 19

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Credo che ogni cittadino che desideri contribuire al benessere del proprio Comune debba dedicare un poco di tempo alla cosa pubblica. È importante unire le forze per trovare e proporre soluzioni ai problemi che la gente si trova a dover affrontare ogni giorno, cercando anche di essere il più lungimiranti possibile. Anche la natura nella quale viviamo ha bisogno di rispetto e protezione. Troppo spesso i suoi frutti sono sottovalutati, ignorati e maltrattati. Affinché i buoni propositi non rimangano solo tali ma si concretizzino, ho quindi deciso di candidarmi per i Verdi.

Nella prossima legislatura, ci si chinerà sul tema del Piano regolatore unico. E qui sarà molto importante capire in che modo gestire al meglio il territorio, soprattutto per quanto riguarda il settore primario e la gestione della zona edificabile. Le aggregazioni nel luganese hanno suscitato un forte coinvolgimento nella popolazione, soprattutto quella degli oramai ex Comuni. Io vivo a Cadro e fin dall’inizio ho manifestato in modo deciso contrarietà alla “fusione” del mio villaggio a Lugano, poiché credo che i Comuni sani e che offrono buoni servizi alla cittadinanza debbano continuare a vivere. Tuttavia, vista la situazione, occorrerà seguire nei dettagli la formazione del Piano regolatore unico, collaborando con i portavoce degli oramai denominati quartieri, siano essi le commissioni di quartiere o altro.

Un’altra questione essenziale per il buon vivere di molti cittadini è la scarsa offerta delle corse dei mezzi pubblici al di fuori del Centro città. In alcune zone del Comune è difficile e a volte impossibile spostarsi nelle fasce pre-serali e serali in modo adeguato per impegni di lavoro, formazione professionale, sport, vita sociale e hobby. Eppure si fa tanta pubblicità per incentivare l’utilizzo di questi mezzi. Si tende anche ad ostacolare l’uso dell’auto diminuendo i posteggi e aumentandone il costo. Non è questa la soluzione. Quello che bisogna fare è aumentare l’offerta del trasporto pubblico dopo le ore 19.00 durante la settimana e migliorare anche le coincidenze, soprattutto nelle zone periferiche. Uno studio mirato sul territorio è senza dubbio auspicabile, anche per definire i reali costi. Sarebbe da valutare quindi la possibilità di istituire un servizio cosiddetto buxi, il quale consiste in un trasporto pubblico complementare ai bus di linea in collaborazione con i taxi. Per avere un costo concorrenziale, la differenza fra la tariffa dei taxi per una determinata tratta e quella ridotta destinata all’utente è coperta dai comuni interessati. Investire in questo settore anziché programmare un “arredamento urbano” di lusso è un modo per sostenerne i costi. Lugano è circondata da tante bellezze naturali. Il vedere anche il sorriso dei luganesi, contenti di spostarsi anche se non hanno un mezzo proprio è sicuramente il più bell’arredo che si possa auspicare.

Un buon politico deve comunque essere in costante ascolto. Tutti possono contribuire al bene del proprio Comune. I cittadini sono dunque invitati ad esternare suggerimenti, consigli, osservazioni e critiche a chi siede in Consiglio comunale ed in Municipio. Certo, i tempi della politica non sempre soddisfano, ma lavorando insieme e collaborando per il bene comune i risultati prima o poi si vedono.